| Altra
tecnica utilizzata dalla Coop ACEP a r.l., Laser Palladio della
Quanta System S.p.a.
Il termine “laser”
è un acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission
of Radiation e indica per tanto più il principio di funzionamento
che l'apparecchio che contiene la fonte di radiazioni o di raggio
di luce monocromatica ad alta energia prodotto. Questa luce viene
emessa a impulsi perpendicolarmente alla crosta da rimuovere, che
vaporizza all'istante.
L'uso del laser ha trovato
impiego sinora in applicazioni di pulitura delle superfici architettoniche
o scultoree di piccola estensione, per il costo intrinseco e per
la sua lentezza. Anche le verifiche al microscopio elettronico confermano
che, se ben eseguita, la pulitura con laser è fra le tecniche
più compatibili ed efficaci. Oltre che per la pulitura di
materiali lapidei, le apparecchiature laser si sono dimostrate validissime
anche per la pulitura di dorature, arazzi, pergamene, legno, bronzo,
ecc.
Tutte le nostre operazioni
nell'ambito del restauro e recupero storico – artistico -
monumentale, sono precedute da tecniche diagnostiche le cui fasi
sono così sottodescritte: a) s'inizierà con rilievi
fotografici generali e particolareggiata; b) si dovrà stabilire
la natura petrografica del materiale lapideo; c) si dovrà
determinare la composizione mineralogica e chimica, (qualitativa
e quantitativa) dello stesso materiale e delle croste nere o sporco
che lo ricoprono; d) Per la pulitura possono essere molto importanti
gli esami riguardanti le proprietà tecniche sia del materiale
di base che dello sporco da sciogliere; e) da non sottovalutare
in quanto rappresentano un aspetto importantissimo le analisi dei
solubili delle croste nere e delle macchie. |

esempi di utilizzo
della pulitura con laser

i vantaggi
del laser
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